Come passare da podcast a video
Porta la registrazione che hai già. Quattro passaggi, e lo studio è tuo.
- Carica l’episodio: MP4, MOV o WebM, uno o più clip nell’ordine in cui scorrono, fino a 5 GB ciascuno e 30 minuti in tutto.
- Scegli «Tieni la mia voce» e lascia attivi «Tieni le riprese migliori» e «Taglia i silenzi». In «Copione e note» indica chi è chi e come si scrivono i nomi, per esempio [ANNA] e [TOM] prima delle loro battute.
- Scegli lo stile Motion e il formato, 16:9 o 9:16, poi clicca su Genera. Prima vedi il prezzo, e nessun credito viene usato prima di quel clic.
- Controlla il montaggio nello studio: accorcia, dividi, modifica qualsiasi scena o chiedi all’assistente video. Esporta un MP4 in 1080p.
Chi sta parlando? Clipteach lo capisce da solo
Non devi etichettare a mano chi parla. Clipteach distingue le voci, poi guarda alcuni fotogrammi per associare ogni voce a un volto. Da lì in poi il regista IA sa chi dice ogni frase e dove si trova quella persona nell’inquadratura.
I nomi vengono dal tuo «Copione e note» o da quello che le persone dicono nella registrazione («Sono Anna, e lui è Tom»). L’IA non ne inventa mai uno: se nessuno dice il proprio nome, scrivilo nelle note.
Ogni persona ha un cartello con il nome per qualche secondo la prima volta che parla, dal suo lato dell’inquadratura, vicino a lei.
Montaggio video di interviste: la camera va su chi parla
Una conversazione girata in un’unica inquadratura larga stanca presto: due volti piccoli, e niente si muove. Un montatore la risolve alternando le angolazioni. Clipteach costruisce quelle angolazioni dall’unica inquadratura che hai.
- Quando qualcuno dice una frase importante, la camera si avvicina al suo volto, poi torna all’inquadratura larga quando vi passate la parola.
- Oppure l’inquadratura si divide in due finestre affiancate, un volto in ciascuna, e la finestra di chi parla si illumina sul bordo.
- In un video verticale, le due finestre si impilano una sopra l’altra.
- Ogni inquadratura resta un paio di secondi. Non taglia a ogni «sì, sì», così il montaggio non sembra mai una partita di tennis.
- Se due persone dicono qualcosa insieme, si vedono insieme.
Riprendi tutti in un’unica inquadratura larga, con ogni volto ben visibile e illuminato. I clip scorrono uno dopo l’altro, quindi due camere che hanno registrato nello stesso momento non vengono sincronizzate; l’IA inquadra invece ogni volto partendo dall’inquadratura larga.
Montaggio di podcast con l’IA che non uccide la conversazione
Il montaggio di podcast con l’IA spesso vuol dire togliere ogni «ehm» finché le voci suonano incollate a pezzi. «Tieni le riprese migliori» monta come un professionista: ascolta tutto, tiene una buona versione di ogni frase, rifinisce ogni taglio. In una conversazione tiene anche ciò che la rende una conversazione: la risata dopo una battuta, l’«esatto» che risponde a un’idea.
False partenze, inciampi, ripetizioni e ciò che si dice fuori campo spariscono. Con «Taglia i silenzi» attivo, anche le pause in cui nessuno parla.
L’audio viene uniformato tra i clip, così una registrazione non suona più forte della successiva, e il controllo «Volume della voce» dello studio alza o abbassa l’intera traccia della voce.
Cosa riprendere, cosa lasciare al montaggio e come un episodio diventa più video: da podcast a video, passo dopo passo.
Parole grandi e immagini sui punti chiave
La parte più importante di un podcast sono le persone. Ma quando un ospite dà il numero, il nome o l’affermazione di cui parla l’episodio, merita di essere visto.
- Parole grandi accanto a chi parla, sulla frase che conta, lontano dal suo volto.
- Un’immagine come stacco, o in una scheda accanto a lui, mentre la voce continua: dalla tua Libreria, dai tuoi caricamenti o creata dall’IA.
- Un pannello in vetro satinato quando qualcuno elenca dei punti, ognuno illuminato nel momento in cui viene detto.
- Un’animazione a schermo intero per un’idea che ha bisogno di tutta l’inquadratura, nello stile Motion, poi di nuovo su voi due.
Il regista cambia qualcosa sullo schermo ogni pochi secondi, e solo quando ha un senso: un nuovo punto, un numero, un esempio. Su una storia personale, lascia in pace i volti.
Un clip verticale per Reels, Shorts e TikTok
Scegli verticale 9:16 al passaggio Formato e la stessa conversazione viene inquadrata per il telefono: quando entrambe le persone sono sullo schermo, le loro finestre si impilano una sopra l’altra, un volto in ciascuna, e le parole restano lontane dai pulsanti che Reels, Shorts e TikTok mettono sullo schermo.
Per un clip breve, carica solo i minuti che vuoi pubblicare. Ogni video ha un prezzo in base alla sua durata, che vedi prima di cominciare. Parti con 300 crediti gratis all’iscrizione, senza carta.
Cosa non fa l’editor per podcast
Meglio saperlo prima di caricare:
- Non scrive ogni parola in fondo allo schermo. Le parole compaiono sullo schermo come parole grandi sui punti chiave, non come una trascrizione che scorre.
- Non aggiunge musica. Gli effetti sonori sono un interruttore facoltativo, e l’IA li progetta come fruscii, colpi, clic e l’atmosfera del luogo, mai come una colonna sonora.
- Non sincronizza più camere che hanno registrato nello stesso momento: i clip scorrono uno dopo l’altro. Riprendi un’unica inquadratura larga, oppure carica in un solo file il montaggio multicamera che hai già fatto.
- Non uniforma i colori tra i clip, e aggiunge immagini, non video generati.
- Accetta fino a 30 minuti di girato per video. Per un episodio più lungo, scegli la parte che vuoi o fai più video.
- Niente avatar, niente immagini di repertorio: le persone sullo schermo sono quelle che hai ripreso.
Una sola persona che parla in camera? L’editor video AI si occupa di intro di corsi, video esplicativi e tutorial. Trasformi i tuoi episodi in video per un corso o un prodotto? Guarda Clipteach per chi crea corsi online e per il marketing.